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M. Il figlio del secolo, Antonio Scurati
#1

M. Il figlio del secolo


Giù in strada le grida dei garzoni invocano la rivoluzione. Noi ridiamo. La rivoluzione l’abbiamo già fatta. Spingendo a calci questo Paese in guerra, il 24 maggio del millenovecentoquindici. Ora tutti ci dicono che la guerra è finita. Ma noi ridiamo ancora. La guerra siamo noi. Il futuro ci appartiene. È inutile, non c’è niente da fare, io sono come le bestie: sento il tempo che viene.

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Dettagli


Titolo M. Il figlio del secolo
Autore Antonio Scurati
Data di Pubblicazione 12-09-2018
Editore Bompiani
Lingua Italiano
Genere Romanzo Storico
ISBN 8845298132
Pagine 848

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Il Romanzo


Vincitore del premio Strega 2019, questo romanzo segue la sciagurata epopea fascista, raccontata dagli stessi protagonisti. M. Il figlio del secolo è un esperimento narrativo mai tentato prima nella cultura letteraria italiana, in quanto fa parlare in prima persona lo stesso Mussolini, usando la narrativa per svelare ai lettori un passato ormai spesso dimenticato, rifondando di fatto il nostro antifascismo.

Citazione:Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell'Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo.

Attraverso le parole dell'autore, il lettore viene catapultato negli anni dell'ascesa del fascismo, dal 1919 al 1925. Antonio Scurati offre uno sguardo ravvicinato agli uomini del tempo - di cui riporta gesti e parole, sia private che pubbliche - senza inventare nulla, nemmeno ciò che Mussolini dice o pensa.

Citazione:L’operazione è abbastanza ardita: raccontare il fascismo attraverso i suoi uomini. Perché l’ha fatto?
«Per dare un segnale di discontinuità rispetto a una tradizione di cui mi sento erede. Prima però tengo a dire che ogni singolo episodio, personaggio o discorso narrato in questo libro non è frutto dell’immaginazione dell’autore ma è storicamente documentato o autorevolmente testimoniato. Non mi sono permesso nessuna invenzione».
Il Venerdì di Repubblica

M. Il figlio del secolo è un romanzo documentario impressionante, che traccia un completo quadro del clima esagitato di quegli anni, delle sue illusioni, della sua brutalità e delle sue speranze. Grazie alla sterminata quantità di fonti a cui l'autore attinge e alla sua capacità narrativa, il lettore si ritrova letteralmente catapultato in un mondo lontano, nelle sue vicende e nei suoi luoghi, riscoprendo episodi storici in precedenza ignorati.

Citazione:«Perché oggi la pregiudiziale antifascista è caduta. Per settant’anni qualsiasi discorso sul fascismo – sul piano culturale oltre che politico – ha implicato una condanna preliminare: ora non è più così. I ragazzi non sanno più niente. E l’attuale classe politica al governo gioca deliberatamente nello spazio aperto dalla caduta della pregiudiziale. A questo punto, se noi vogliamo prolungare la tradizione di civiltà di cui siamo figli – repubblicana, libera e democratica – abbiamo il compito storico di rifondare l’antifascismo».
Il Venerdì di Repubblica
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